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Faccette dentali a Torino: cosa sono e quando possono essere valutate

Pubblicato il 06/09/2026

Faccette dentali a Torino: cosa sono e quando possono essere valutate

Le faccette dentali sono sottili restauri applicati sulla superficie esterna dei denti anteriori con l’obiettivo di modificarne alcuni aspetti estetici, come forma, colore, proporzioni e piccole irregolarità. Non rappresentano però una soluzione “standard”: prima di proporle è necessario capire qual è il problema da risolvere e verificare che denti, gengive e funzione masticatoria siano compatibili con il trattamento.

Quando si possono valutare le faccette

Tra le situazioni che possono portare a una valutazione delle faccette rientrano denti molto discromici, denti consumati o scheggiati, elementi di forma poco armonica, piccoli spazi tra i denti e alcune irregolarità visibili del settore anteriore. Lo Studio Odontoiatrico Del Malvò indica inoltre l’usura dentale tra le condizioni che richiedono particolare attenzione, perché l’estetica deve essere considerata insieme alla funzione.

Questo significa che la domanda corretta non è soltanto “posso mettere le faccette?”, ma piuttosto “qual è la soluzione più adatta al mio caso?”. In alcune persone può essere più indicato uno sbiancamento, in altre un trattamento ortodontico, un restauro diretto o una combinazione di più terapie.

La diagnosi viene prima dell’estetica

Una faccetta ben progettata deve inserirsi in una bocca sana e in un equilibrio masticatorio adeguato. Per questo la prima fase comprende visita, valutazione dei tessuti, fotografie e, quando necessario, esami diagnostici e scansioni digitali. L’obiettivo è conservare quanto più possibile la struttura naturale del dente e pianificare il trattamento sulla situazione reale del paziente.

Nello Studio Del Malvò la progettazione può essere affiancata da strumenti digitali che permettono di analizzare denti, sorriso e volto. Il progetto non riguarda quindi soltanto il colore, ma anche lunghezza, forma, posizione dei margini e rapporto con labbra e lineamenti.

Ceramica e risultato naturale

La ceramica viene utilizzata per ottenere restauri sottili e con caratteristiche ottiche vicine a quelle dello smalto. Il risultato desiderato non dovrebbe essere un sorriso artificiale o identico per tutti, ma un insieme coerente con il volto e con i denti del paziente.

Anche il numero di faccette non è predeterminato. Dipende dalla linea del sorriso, dagli elementi visibili quando si parla o si sorride e dalla necessità di armonizzare il trattamento con i denti non restaurati.

Controlli e mantenimento

Come i denti naturali, anche le faccette richiedono igiene quotidiana e controlli periodici. Nei pazienti che serrano o digrignano i denti può essere necessario valutare una protezione notturna e controllare nel tempo l’occlusione, perché le forze eccessive possono interessare sia i restauri sia i denti naturali.

La decisione finale nasce quindi da un percorso: diagnosi, progettazione, valutazione delle alternative e condivisione del risultato atteso. È questo passaggio che consente di capire se le faccette rappresentano davvero una scelta appropriata.

Consulta la pagina dedicata alle faccette dentali oppure contatta lo Studio Del Malvò per una valutazione.

Le informazioni presenti in questo articolo hanno finalità divulgativa e non sostituiscono una valutazione odontoiatrica individuale.

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